IL REGISTA
BIO
Regista, produttore e sceneggiatore, Jeff Nichols nasce e cresce a Little Rock, in Arkansas. In seguito si trasferisce ad Austin, in Texas, dove vive tuttora.
Nichols, i cui film vengono spesso paragonati a quelli di Terence Malik, sostiene che i suoi registi preferiti e a cui si ispira siano Clint Eastwood e Clint Eastwood, pur ammirando moltissimo anche lo stesso Malik.
Cresciuto tra Little Rock, la città più grande dell’Arkansas, e la casa dei nonni in una città chiamata Altheimer. Fu proprio in questa antica città ferroviaria e dei campi di cotone, lì dove c’erano immense foreste disboscate sul finire del 1800, che il giovane Jeff Nichols trascorse le lunghe estati fino ad innamorarsi di quei luoghi pieni di poesia. Paesaggi che traferirà nei suoi film, in particolar modo in Shotgun Stories.
INFLUENZE LETTERARIE
Tutti i suoi film e le sue storie attingono anche ad una robusta tradizione della letteratura americana. Gli autori che maggiormente lo hanno influenzato sono molti tra gli scrittori contemporanei del Sud tra i quali: Larry Brown, Harry Crews, Cormac McCarthy.
Ma sono soprattutto i racconti di Larry Brown a sbalordirlo e fargli davvero riflettere sulla sua provenienza. I paesaggi descritti nei racconti di Brown sembravano per lui una descrizione appropriata dei luoghi che aveva in mente per i suoi film.
Ma su tutti, ad influenzarlo maggiormente, la scrittrice Flannery O’Connor, lo scrittore e poeta Raymond Carver e ovviamente Mark Twain!
I FILM
Nichols ha diretto e scritto le sceneggiature di film acclamati dalla critica come:
Shotgun Stories (2007), Take Shelter (2011), Mud (2013), Midnight Special – Fuga nella notte (2016), Loving – L’amore deve nascere libero (2016), The Bikeriders (2024).
Shotgun Stories

Il suo debutto cinematografico, Shotgun Stories, presentato al Festival di Berlino nel 2007, è un racconto di vendetta che riguarda tre fratelli tra paesaggi rurali e cittadine del Sud. La storia è quella di Son (Michael Shannon), Kid (Barlow Jacobs) e Boy (Douglas Ligon), che vengono spinti in una faida quando il padre, che li ha abbandonati da bambini, muore improvvisamente, e le azioni di Son al suo funerale comportano l’ira dei loro quattro fratellastri.
Girato con una cinepresa da trentacinque millimetri (con Adam Stone come direttore della fotografia, ruolo che ha ricoperto per i primi tre film di Nichols) il film, che sottolinea gli effetti dell’ambiente sulle persone, è una visione bella ed espansiva dell’America con una grandezza e una grazia che smentiscono il suo budget limitato.
Fondendo insieme forti echi di tragedia classica, narrazione tradizionale americana e cinema epico, Shotgun Stories è un film poetico e potente che mostra il talento di Nichols per la creazione di personaggi vividi e originali e narrazioni intense e riflessive.
Mud

Probabilmente il più grande successo di Nichols fino ad oggi, Mud, che vede come protagonista Matthew McConaughey nel ruolo del personaggio principale, ha debuttato in concorso al Festival di Cannes e ha ricevuto ampi elogi dalla critica.
La trama del film segue Ellis e Neckbone mentre incontrano un vagabondo locale (Mud) che si nasconde dalla polizia e da alcuni uomini che vogliono ucciderlo, su una piccola isola disabitata sul fiume Mississippi. Mud sta perseguendo l’improbabile piano di rimuovere una barca incastrata in cima a un albero sull’isola, andare a prendere la sua vecchia fidanzata Juniper e fuggire verso la libertà. I ragazzi decidono di aiutare l’uomo e a mettere in sicurezza la barca.
Nichols, che si è ampiamente ispirato ai racconti fluviali di Mark Twain, ha impiegato centinaia di abitanti dell’Arkansas in questo omaggio a uno stile di vita in via di estinzione, poiché gli ultimi residenti rimasti stanno abbandonando le loro case galleggianti sul fiume per vivere in città.
Midnight Special – Fuga nella notte

Scritto e interpretato da Kirsten Dunst e Michael Shannon il film, che è stato descritto come “un film di inseguimento e di fantascienza contemporanea”, è uscito con un elogio piuttosto ampio nel marzo 2016.
Quando Roy prende consapevolezza dei poteri eccezionali e misteriosi del figlio Alton, di otto anni, fugge sia dal Governo che da una setta alla ricerca di un luogo sicuro dove proteggerlo.
In perfetto equilibrio tra l’on the road e il mystery il film, in un viaggio pericoloso dal Texas alle coste della Florida, si confronta con temi come l’amore, la fiducia e la natura della fede risultando un interessante mix di generi e di tematiche. L’ispirazione per il film è stata l’esperienza del regista di avere il proprio figlio piccolo affetto da una malattia rara che ha gettato i genitori nel panico, anche se la situazione si è poi risolta positivamente diventando in parte la trama del lungometraggio.
”Ho capito”, dice il regista, ”che avere un figlio significa dare una parte di te all’universo. È come una ferita aperta che non si rimarginerà mai e che sarà sempre vulnerabile. Se accade qualcosa a quel bambino lo avvertirai come se accadesse a te perché lo ami così tanto. È anche un sentimento che ti fa sentire indifeso sapere che ora c’è nella tua vita questa persona per la quale faresti qualsiasi cosa ma sulla quale in qualche modo non hai un controllo. Questa idea sta alla base di Midnight Special.”
Loving – L’amore deve nascere libero

Il suo film successivo, Loving, basato sul caso giudiziario Loving contro Virginia, che ha ribaltato le leggi contro i matrimoni interrazziali, è stato selezionato per competere per la Palma d’oro al Festival di Cannes del 2016, mentre Ruth Negga, che ha interpretato il ruolo di Mildred Loving, è stata nominata per un Academy Award 2017 e una nomination all’Oscar come migliore attrice.
La storia è quella di un amore impossibile nell’America della discriminazione razziale.
Richard Loving vive in una zona rurale della Virginia americana. Sua madre fa la levatrice, lui è muratore, e si diletta a mettere mano ai motori delle automobili per farle vincere alle gare di strada. È innamorato di Mildred, ricambiato, e la porta a Washington per sposarla. Ma è il 1959 e la Virginia punisce con il carcere le unioni miste. Al bianco Richard e alla nera Mildred non resta che dichiararsi colpevoli e accettare un esilio di 25 anni in un altro stato. Grazie all’interessamento della lega per i diritti civili, il caso Loving versus Virginia arriverà fino alla corte Suprema.
The Bikeriders

Basato sull’omonimo libro fotografico di Danny Lyon il film corona, per il regista Jeff Nichols, un sogno lungo dieci anni. Quello di accompagnare lo spettatore in un viaggio nel tempo e in una cultura che non c’è più ma che mantiene qualcosa di affascinante e archetipico, legato alla stagione della gioventù e al mito della strada, oltre che al sapore irraggiungibile dell’utopia.
Ambientato negli anni ’60, segue l’ascesa degli Outlaws MC, un club motociclistico di Chicago, il cui nome nel film è modificato in Vandals.
Dentro questa storia di amicizia al maschile, di un cenacolo che non ha bisogno di parabole tanta è la forza dell’oggetto totemico al suo centro, scorrono sotterranee domande universali, che parlano di libertà individuale, di comunità scelta e società imposta, di coraggio, nichilismo, ribellione e disperazione.
Attualmente lo scrittore-regista stia lavorando all’adattamento di The Passenger, il bellissimo romanzo di Cormac McCarthy.
@IncantoErrante